IL BIDONE  (di Cristiano Censi)

Questo è un libro. Non so esattamente di cosa parlerà, ma è un libro, no, nemmeno, è un contenitore. Sarà un libro quando l'avrò finito e gli darò un titolo e lo metterò in questo sito, in uno dei rettangoli che ci sono qui a sinistra: romanzo, racconto, pamphlet, saggio, vedremo. Io qui dentro ho già dei libri, fra i romanzi e i saggi. Tutte cose con delle idee precise, delle strutture ben definite, perché sapevo dove volevo andare a parare. Adesso no. Eppure ho voglia di scrivere ancora. Ma non so in quale genere collocarmi. La mia mente vaga fra i sogni, le esperienze, divertenti, drammatiche, episodi tragici, crimini, follie, manifestazioni di una specie che a volte vorrei non fosse mai esistita. (Vi rendete conto che ci sono dei popoli che cacciano le balene con le punte dei loro arpioni imbottite di dinamite! Anche i delfini non se la cavano meglio. e sono tutti mammiferi! Come noi!)

Ovviamente è un contenitore sempre aperto, giorno e notte, e pronto ad accogliermi. Questo vuol essere questo libro. O meglio, questo bidone! Quando ritengo che sia pieno gli darò un titolo e lo collocherò da un'altra parte. Per ricominciare con un altro bidone.

A casa mia ho comprato un bidone di plastica, bello grande, che molta gente usa per l’immondizia, e io lo riempio di tutto ciò che voglio (o devo) conservare per dare un assetto razionale alla mia vita: appunti, lettere, ricevute, o scritte e non spedite, bollette pagate o da pagare, multe, pagate o da pagare, poesie, mie o di altri, racconti, prove d’autore (vedi Pinter, ha scritto un libro con questo titolo), articoli che mi hanno interessato. Insomma tutto ciò che costituisce la mia giornata, i miei pensieri, i miei giudizi, le mie azioni, le mie manifestazioni, la mia concezione del mondo e della vita, io lo metto in questo bidone. Così so poi dove ritrovarlo e contribuisce alla consapevolezza di chi sono e cosa sono. Forse so già che titolo dargli (a questo libro): IL BIDONE.

In basso dove c’è l’immagine del bidone, se si fa click sull'immagine, appare uno spazio dove vado spesso a raccontare la mia giornata, i miei sogni, le mie variazione sulla giornata che ho appena vissuto, e a metterci dentro tutto ciò di cui ho scritto qui sopra. Mi è utile.

Invito qualcun altro, speleologo come me, a riempire il bidone di riflessioni sulla vita. Ci sarà un momento in cui potremo dire che il bidone è pieno e va svuotato, è diventato un libro, e ricominceremo da capo, a riempirlo di altre cose. A meno che non si voglia lasciarlo così com'è, sempre pieno e disponibile a nuove aggiunte. Tanto non si riempie mai! E' un bidone magico. Ci sarà sempre posto per i nostri sogni o le nostre fantasie.